Numero 4
Voglio assumere mio figlio in azienda: cosa devo avere in mano perché regga a un controllo?
Un titolare di ditta individuale vuole assumere il figlio come lavoratore dipendente, e il consulente frena.
Il dubbio
Avvocato buongiorno. Vorrei assumere mio figlio in ditta, a tempo pieno. Il mio consulente dice che poi l'INPS non lo riconosce e mi ritrovo un verbale. Lui è sposato, vive in un altro comune, ha il suo stato di famiglia. Procedo o mi metto nei guai?
Il legalese tradotto
Partiamo dalla buona notizia: nessuna legge ti vieta di assumere tuo figlio. Il lavoro dipendente tra familiari è legittimo, a patto che sia vero. Il problema non è il permesso, è la prova. Quando di mezzo c'è un legame di famiglia, si parte dall'idea che chi dà una mano ai propri lo faccia per affetto, non per stipendio. Quell'idea si può smontare, ma tocca a te smontarla: non è l'ispettore a dover dimostrare il contrario. Il fatto che tuo figlio sia sposato, viva altrove e abbia il suo stato di famiglia gioca a tuo favore. Da solo però non basta, e su questo si sbaglia spesso: i giudici chiedono comunque una prova rigorosa e non si accontentano della forma. Contano i fatti quotidiani - un orario osservato, ordini che riceve invece di decidere, una retribuzione fissa che arriva davvero ogni mese, un posto preciso dentro l'organizzazione. Contratto e busta paga sono il punto di partenza, non la prova.
Glossario della settimana
- Presunzione di gratuità
- il punto di partenza sfavorevole secondo cui il familiare che lavora in azienda lo fa per affetto, non per stipendio. Non è un divieto di assumerlo: è un ostacolo che spetta a te ribaltare con i fatti.
Traduzione: Assumere tuo figlio è legittimo. Ma se domani te lo contestano, sei tu a dover dimostrare che lavorava davvero e che era davvero pagato. Contratto e busta paga, da soli, non lo dimostrano: serve la traccia di quello che succedeva ogni giorno.
Tre azioni pratiche
- 1Metti per iscritto prima di partire: contratto, mansioni specifiche, orario, luogo, a chi risponde. Non un modello generico scaricato, ma quello che farà davvero.
- 2Paga solo con bonifico mensile, causale chiara e importo che corrisponde alla busta paga. Niente contanti, mai, nemmeno per gli arretrati.
- 3Costruisci la traccia quotidiana dal primo giorno: ordini di servizio via mail o messaggio, rilevazione delle presenze, richieste di ferie e permessi scritte e autorizzate, certificati di malattia, comunicazioni di cambio orario o mansione, comunicazione obbligatoria di assunzione. Sono queste le carte che davanti a un ispettore distinguono un dipendente da un figlio che dà una mano.
La prima mossa veloce
Fai subito una cosa: scrivi in dieci righe cosa farà davvero tuo figlio in azienda - compiti, orario, a chi risponde, cosa decide e cosa no. Ti serve prima del contratto, non dopo. Se non riesci a scriverlo in modo credibile oggi, non reggerà davanti a un controllo fra tre anni.

Chi scrive
Avv. Claudio Nappo
Giurista d'impresa · Ordine di Nola
Ho iniziato dal diritto del lavoro e oggi affianco imprenditori, PMI e HR manager su tutte le materie che un'azienda incontra. Con me, il team di Legalese Facile — altri giuristi d'impresa, ognuno con la sua verticale: dal societario al fisco, dalla crisi d'impresa alla sicurezza. Ogni sabato traduciamo un caso vero dal legalese all'italiano.
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